Maggio dei Monumenti: il forte legame di Napoli con la cultura

Il Maggio dei Monumenti è l’appuntamento culturale della primavera nella città di Napoli. Questa storica iniziativa nasce nel 1994 come evoluzione di “Monumenti Porte Aperte”, che è diventato col tempo un evento che registra ogni anno un alto interesse da parte di turisti, cittadini e operatori di settore.

La città ha l’occasione di diventare un vero e proprio museo a porte aperte, in quanto prevede il coinvolgimento di vicoli e teatri, piazze e basiliche, palazzi e metropolitane, rendendoli centro storico di Napoli un vero e proprio palcoscenico.

Ogni forma di espressione artistica si dirama in numerosi luoghi di interesse della città, rafforzando il legame tra i cittadini e l’immensa tradizione culturale napoletana, permettendo altresì di riscoprire luoghi meno valorizzati. 

Ogni anno, viene proposto un tema specifico. L’edizione del 2025 si ispira a una citazione di Matilde Serao, scegliendo come titolo “Napoli, cuore ardente, mente illuminata”.

Il fuoco come elemento simbolico e rigenerativo è il tema centrale dei 320 eventi in programma – la metà in periferia – il carburante per incendiare la passione artistica del popolo napoletano, eventi che prevedono il coinvolgimento di oltre 100 tra enti e associazioni culturali.

L’edizione di quest’anno comincia il 3 maggio e termina il 30 maggio, e prevede numerose attività come visite guidate, spettacoli teatrali, permettendo di coinvolgere un gran numero di visitatori. In particolare, le visite guidate saranno particolarmente inclusive, in quanto è previsto il coinvolgimento di interpretariato LIS al fine di rendere l’esperienza maggiormente inclusiva.

Anche l’Università degli Studi di Napoli Federico II prenderà parte a questa rassegna incentrata sulla cultura attraverso incontri di lettura e di approfondimento storico e scientifico, visite guidate, performance artistiche e un podcast.

Gli eventi organizzati dall’Ateneo federiciano inizieranno il 10 maggio con “La Festa del Fuoco (Napoli 1631-1737)”, del Dipartimento di Studi Umanistici, coinvolgendo la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e il Museo Diocesano, e “Fiamme d’arte: un itinerario tra sacro e profano”, del Dipartimento di Architettura – con visite guidate tematiche per approfondire il legame tra il fuoco e la storia della città, attraverso architetture, opere d’arte, miti e tradizioni.

“La scelta è stata quella di esplorare il legame tra il fuoco e la storia della città e di proseguire il costante lavoro che vede questo Ateneo pienamente coinvolto nella programmazione sia di Maggio dei Monumenti che delle celebrazioni dei 2500 della città di Napoli – spiega la prorettrice Angela Zampella, coordinatrice del progetto F2 Cultura -. (fonte: Ateneapoli.it).

Inoltre, è prevista l’apertura di uno degli edifici più prestigiosi e enigmatici della città: la sede del Grande Oriente d’Italia in Galleria Umberto I, evento che ha suscitato particolare curiosità. Nello specifico, nel corso delle visite guidate previste, i visitatori avranno l’opportunità di apprendere da fonti affidabili cosa è oggi la Massoneria e quali sono i suoi principi, nonché il rapporto con l’odierna società napoletana, aspetti meno poco noti al pubblico.

Iniziative culturali come il Maggio dei Monumenti rappresentano uno dei modi più efficaci per diffondere consapevolezza collettiva del valore storico artistico della città di Napoli, nonché per promuovere realtà meno conosciute.

Qui di seguito il programma completo:

https://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/1%252F0%252Fb%252FD.bff1f84b254ab6b55aab/P/BLOB%3AID%3D54104/E/pdf?mode=download

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