Artemisia Gentileschi conquista il Chiostro di Santa Chiara: la Maddalena esposta dopo 400 anni

Questa estate ha visto la nostra città protagonista del turismo. Lungo i vicoli di Spaccanapoli, tra botteghe artigiane e prodotti gastronomici tipici, si sviluppa un flusso immenso di cultura secolare.

E’ questo il caso della mostra a cui vi invitiamo ad assistere che vede come protagonista una pittrice simbolo della città di Napoli, la caravaggesca Artemisia Gentileschi.

Gentileschi viene ospitata all’interno del Monastero di Santa Chiara con la sua opera “La Maddalena”, ritornata in città dopo più di quattrocento anni e che ha accompagnato le visite culturali del turismo per questa estate.

Il dipinto infatti,  realizzato nel 1630 dall’artista durante il suo soggiorno nella città partenopea (precisiamo infatti che la Gentileschi fosse originaria di Roma) sarà esposto al pubblico dal 19 luglio 2024 al 19 gennaio 2025 presso il Chiostro Maiolicato di Santa Chiara.


L’opera, chiamata Maddalena Sursock in onore della famiglia libanese che ne è proprietaria, è finalmente disponibile al pubblico dopo un lungo percorso di restauro.

Infatti, durante il tragico bombardamento di Beirut del 4 agosto 2020, il dipinto ha subito gravi danni che hanno richiesto un meticoloso processo di restauro.

Il ritorno della Maddalena a Napoli rappresenta dunque un momento di gioia per la città di Napoli che ha accolto la sua pittrice come parte integrante del proprio patrimonio culturale.

Sarà possibile ammirare il quadro con il ticket classico di ingresso al Chiostro (che ha tariffa fissa di 9 euro), senza dunque alcun costo aggiuntivo. Inoltre, sarà possibile visitare anche tutto il plesso del Chiostro maiolicato con i suoi spazi storici che segnano la storia secolare della città di Napoli.

Il Complesso Monumentale di Santa Chiara offrirà ai visitatori la possibilità di ammirare la Maddalena senza alcun costo aggiuntivo rispetto al biglietto d’ingresso al sito. Il Chiostro Maiolicato, insieme all’area archeologica, la biblioteca, la sala video e il caratteristico presepe del ‘700. Un’esperienza completa che unisce arte, storia e spiritualità.

La mostra dedicata alla Gentileschi è però un anticipo di quello che sarà il ricco programma di mostre che a partire da Aprile 2025 arricchiranno il Chiostro. In particolar modo le già programmate mostre dedicate a San Francesco e Santa Chiara, realizzate in occasione dell’800° anniversario del Cantico delle creature.

Parliamo dunque di un semplice assaggio di quella che sarà la stagione di campagna di promozione culturale del Chiostro partenopeo per la sua prossima stagione.

Avviso sui cookie di WordPress da parte di Real Cookie Banner