Prosegue in grande la programmazione estiva dell’Arena dei Pini a Baia Domizia, che per il mese di agosto si prepara ad ospitare i concerti di alcune delle voci più note della musica pop italiana. Dopo aver organizzato, nel mese di giugno, il 105 Summer Festival (con le esibizioni di Elodie, Gigi D’Alessio e Alessandra Amoroso) e aver fatto da cornice alle serate di Max Gazzè e dell’insolito duo Marco Masini-Giorgio Panariello, a stretto giro verranno, per il Baia Domizia Summer Festival 2024, Emma Marrone (6 agosto) e Gazzelle (9 agosto).
I nomi più grossi, però, sono attesi a ridosso di Ferragosto: il 10 sarà il turno del live di Annalisa, con l’unica data campana del tour “Tutti nel Vortice – Outdoor”, il 12 di Achille Lauro e il 13 di Loredana Bertè. Insomma: uno spin off di Sanremo concentrato in poche settimane lungo il Litorale Domizio. (http://programmazione arena dei pini).
Eventi degni di nota dato che sempre più spesso accade che persino i grandi cantanti concentrino il grosso delle loro date al Centro e al Nord.
Per tanti motivi, in primis di carattere organizzativo, infatti, oggi non è sempre facile per gli entourage degli artisti attrezzarsi per tenere concerti al Sud: l’inadeguatezza di tante strutture, le spese impreviste che si trovano ad affrontare manager e local promoter e la mancanza generalizzata di referenti unici con cui interfacciarsi per festival ed eventi sono solo alcuni dei grossi problemi a cui bisogna badare per poter organizzare concerti.
Da questo punto di vista, quindi, l’Arena dei Pini rappresenta una piacevole eccezione grazie agli sforzi che il Comune di Cellole con in testa il sindaco Guido Di Leone, in partnership con TicketOne, sta portando avanti ormai da qualche anno e che hanno reso il centro una delle strutture più importanti del settore. I ricavi dei biglietti venduti su TicketOne (l’anno scorso in attivo), infatti, sono direttamente collegati con il bilancio del Comune.
Un caso virtuoso quello dell’Arena dei Pini, dunque, che rappresenta un esempio a cui guardare per diversi aspetti. Innanzitutto, insegna che gli enti pubblici possono, più o meno direttamente, gestire attività economiche con ottimi risultati, supportando gli operatori privati, se non proprio sopperendo alle loro mancanze. In secondo luogo, e forse questo è il punto più importante, le attività delle amministrazioni locali, quando ben pianificate e attuate, possono fare da volano per lo sviluppo del territorio.
Conosciamo tutti, infatti, i problemi territoriali e sociali di Baia Domizia e zone limitrofe. Oggi, però, si inizia ad intravedere la strada per un futuro diverso: non solo l’Arena dei Pini, ma anche lo storico conferimento della Bandiera Blu e l’inaugurazione del Parco della Natura, piccolo scrigno di biodiversità mediterranea, stanno attirando sempre più turisti nelle zone del litorale Domizio.
Le ferite per questo territorio sono tante, ma non è mai tardi per provare a rinascere.