L’ultima volta che su Nuove Generazioni abbiamo parlato dei Beatles era per l’uscita di Now and Then, il singolo che ha chiuso definitivamente il canzoniere della band di Liverpool. Un brano accolto con un misto di gioia e malinconia: gioia per il dono inatteso, malinconia perché segnava davvero l’ultima traccia inedita dei Fab Four. Sembrava la parola fine a una storia irripetibile, eppure un dettaglio lasciava intravedere nuovi sviluppi: la tecnologia utilizzata da Peter Jackson per ripulire il demo di John Lennon apriva la strada a future sorprese.
La scelta è caduta sulla Beatles Anthology, monumentale progetto lanciato nel 1995 per raccontare i Beatles attraverso la loro voce e i loro ricordi. Una vera e propria operazione culturale, che si articola in tre elementi: la docuserie televisiva, i cofanetti musicali e un libro imponente. Un trittico che ha fatto scoprire e rivivere a milioni di spettatori e ascoltatori la parabola della band più influente del Novecento.
A quasi trent’anni di distanza, La Apple Corps ha deciso di rilanciare quel progetto con un lavoro di restauro e di ampliamento. Su YouTube è già disponibile il remix restaurato di Free As a Bird sul canale ufficiale dei Beatles, con la voce di Lennon riportata a nuova vita dalla tecnologia digitale. È plausibile che lo stesso trattamento venga riservato anche ad altri brani storici, a partire dai primissimi registrati tra il 1955 e il 1960 e inclusi nell’album Anthology 1.
Le novità del progetto sono molteplici. Si partirà il 14 ottobre, con la riedizione per il 25° anniversario del volume cartaceo The Beatles Anthology: un libro che resta la testimonianza diretta più completa della loro vicenda, costruita intrecciando le voci dei quattro Beatles con quelle di collaboratori e amici. Un volume di oltre 368 pagine, corredato da oltre 1000 immagini suddivise tra fotografie, documenti, opere d’arte e altri cimeli tratti dagli archivi della band.
Si continuerà poi il 21 novembre, quando uscirà la Anthology Collection: un cofanetto musicale in cui ci saranno 191 brani, suddivisi in 4 parti. Nel cofanetto, ci sarà un libretto con le note a cura di Kevin Howlett e testi introduttivi di Derek Taylor. Sicuramente si potrà ascoltare in vinile, CD e sulle varie piattaforme di streaming. Curato da Giles Martin, figlio del leggendario George, il nuovo capitolo include 13 tracce mai pubblicate – in un nuovo volume – che conterrà anche le versioni rimixate di Free As A Bird, Real Love, e Now and Then.
Il cerchio si chiuderà il 26 novembre, quando la docuserie Anthology approderà su Disney+ in versione restaurata in 4K dal team di Peter Jackson, già autore del documentario Get Back. Ai celebri otto episodi originali si aggiungerà un nono, del tutto inedito.
Ancora oggi, i Beatles parlano alle nuove generazioni. Già le ultime ristampe hanno suscitato curiosità tra i giovanissimi al punto che su YouTube si moltiplicano video di ragazzi che reagiscono entusiasticamente alle loro canzoni. Internet, in questo senso, alimenta non solo il cuore della fanbase storica, ma consente di far avvicinare un pubblico nuovo.
Il quartetto di Liverpool, insomma, resta un patrimonio inesauribile. Ogni uscita, ogni restauro e ogni nuova edizione dimostrano come la loro musica lascia un’eredità che continua a rinnovarsi, parlando con forza anche al presente.