Avete mai pensato di scrivere un libro per bambini? Vera e Francesco sì e hanno deciso di farlo partendo dalla loro città natale: Napoli. I loro primi libri – “Babbo Natale al Vomero” e “La befana a Posillipo”– raccontano le avventure di due fratellini, Angela e Ciro, in giro per i quartieri di Napoli. Li abbiamo incontrati per conoscere la loro storia e i loro progetti futuri.
- “Da dove nasce l’idea di scrivere libri per bambini?“
L’idea di scrivere libri per bambini nasce dal desiderio di far scoprire Napoli ai nostri figli in un modo speciale. Dato che leggiamo tanti albi illustrati insieme a loro, abbiamo pensato che questo potesse essere il nostro modo per raccontare la città, trasformandola in un’avventura da vivere tra le pagine di un libro.
Ci siamo appassionati sempre di più alla letteratura per l’infanzia. Oggi gli albi illustrati sono molto diversi da quelli che avevamo a disposizione quando eravamo piccoli: sono divertenti, educativi e raccontano storie di persone, emozioni e avventure in modo coinvolgente e creativo. Per noi è stato come vivere qualcosa che ci era mancato da bambini, ed è proprio questa meraviglia che ci ha spinti a creare storie per i più piccoli.
- “Perché avete scelto di ambientarli in quartieri specifici di Napoli?”
Napoli è la nostra città, e ci è venuto spontaneo cominciare dai quartieri che ci appartengono di più, che sono proprio il Vomero e Posillipo, luoghi in cui siamo cresciuti e a cui siamo legati per ricordi ed esperienze.
Ma questo è solo l’inizio! Speriamo, con il tempo, di riuscire a raccontare tutta Napoli e dintorni, quartiere dopo quartiere, per portare i bambini (e non solo loro!) alla scoperta della bellezza e della magia della nostra città.

- “I vostri figli che ruolo hanno avuto nella fase di scrittura del libro?”
Ci hanno dato filo da torcere, ritardando la conclusione della scrittura! Scherzi a parte, i nostri figli hanno avuto un ruolo fondamentale! Prima di tutto, sono stati la nostra ispirazione: come dicevamo, il desiderio di raccontare Napoli ai bambini è nato proprio pensando a loro. Mentre le storie prendevano forma, condividevamo spesso con loro le bozze dei testi e delle tavole, e portavano la nostra attenzione su aspetti cui magari avevamo dato poca importanza: le rime di una canzone, la presenza di un dettaglio in un disegno …
E in effetti, i due curiosi fratellini protagonisti del libro, Angela e Ciro, prendono spunto proprio dai nostri figli! La loro voglia di scoprire, il loro entusiasmo e modo di fare ci hanno guidato nella creazione dei personaggi, rendendoli ancora più autentici e pieni di vita.
- “Durante questo percorso che vi ha portato alla scrittura e poi alla pubblicazione del libro qual è stata la maggiore difficoltà che avete incontrato?”
La maggiore difficoltà è stata sicuramente trovare il giusto equilibrio tra la nostra visione della storia e il linguaggio adatto ai bambini. Volevamo raccontare Napoli in modo autentico, senza semplificare troppo, ma allo stesso tempo mantenere un linguaggio che fosse accessibile e coinvolgente per i più piccoli.
Un’altra sfida è stata il processo di pubblicazione. Passare dall’idea alla realizzazione concreta di un libro illustrato richiede tante decisioni: la scelta dell’artista che illustrerà le tavole, la cura di ogni dettaglio visivo e narrativo. In questo senso, siamo stati fortunatissimi a collaborare con Bárbarabá (https://www.barbaraba.com/about), che ha subito compreso l’atmosfera che volevamo creare e l’ha trasformata in immagini straordinarie. Il suo stile ha dato vita ai personaggi e ai luoghi del racconto esattamente come li immaginavamo!
Infine, il tempo! Scrivere e pubblicare un libro è un processo lungo, e incastrarlo tra lavoro, famiglia e impegni quotidiani non è stato sempre facile. Ma la passione per questo progetto ci ha dato la motivazione per portarlo a termine e vederlo finalmente prendere vita è stata una soddisfazione enorme!
- “Qual è il punto di forza dei vostri primi due libri e come li descriveresti con una parola?”
Concedimi giusto qualche parola in più! Il punto di forza dei nostri libri è che uniscono magia, avventura e la scoperta di Napoli. Non sono solo storie da leggere, ma esperienze che vogliono avvicinare i bambini alla lettura e, allo stesso tempo, stimolare la voglia di uscire di casa ed esplorare la città.
Abbiamo immaginato questi libri come un ponte tra il mondo della fantasia e quello reale: i bambini possono immergersi nelle avventure dei protagonisti e poi, magari, andare a scoprire di persona i luoghi raccontati. Che siano piccoli napoletani o giovani turisti in visita, vogliamo che guardino Napoli con occhi pieni di curiosità e meraviglia, proprio come i personaggi delle nostre storie.
Abbiamo iniziato con questi libri che avevano per protagonisti Babbo Natale e la Befana, perché ci eravamo programmati con il periodo natalizio e volevamo che i nostri primi libri fossero legati a un momento dell’anno in cui la magia e la tradizione si incontrano. Ma nei prossimi libri, troverete personaggi della tradizione partenopea, figure iconiche della nostra cultura che accompagneranno i piccoli lettori alla scoperta di Napoli in nuove avventure!

- “Il libro è sempre stato uno strumento fondamentale per la crescita dei bambini, ma oggi con il sopravvento della tecnologia utilizzata anche in tenera età secondo voi riveste ancora un ruolo importante?”
Assolutamente sì, anzi, forse oggi il libro ha un ruolo ancora più importante! In un’epoca in cui i bambini sono sempre più esposti agli schermi fin da piccolissimi, il libro rappresenta un’esperienza diversa, più intima e coinvolgente. Leggere un libro significa prendersi del tempo, creare un momento di condivisione, soprattutto quando si legge insieme ai genitori o agli insegnanti.
Gli albi illustrati, in particolare, hanno la capacità di stimolare la fantasia, l’empatia e la concentrazione in un modo che gli schermi non possono sostituire. Non è solo una questione di storie: è il piacere di sfogliare le pagine, osservare le illustrazioni, tornare indietro per rivedere un dettaglio, immaginare finali alternativi.
Ovviamente la tecnologia può essere un valido supporto se usata con equilibrio, ma crediamo che i libri rimangano insostituibili nel percorso di crescita di un bambino, perché offrono qualcosa che va oltre l’informazione: regalano emozioni, momenti di quiete e la possibilità di esplorare il mondo attraverso le parole e le immagini.
- “Avete in programma di scrivere altri libri? Ci potete dare qualche piccola anticipazione?”
Sì, il prossimo libro è quasi pronto! Ma… niente anticipazioni! Sorry!
Se però siete curiosi, potete provare a indovinare in quale quartiere sarà ambientato! Scrivetecelo nei commenti al link (https://www.instagram.com/reel/DHQx1ZmMzPj/) , e tra tutti quelli che indovineranno, regaleremo due copie del libro appena sarà uscito!
…E se vi va, potete contattarci e seguirci su Instagram (https://www.instagram.com/avventureneiquartieri/) per restare aggiornati sulle nostre prossime avventure!