Il ventisette agosto 2024 rischia di diventare, in ambito musicale, una data storica. In quel giorno la rete è letteralmente impazzita per l’annuncio dato dai fratelli Gallagher: gli Oasis sarebbero tornati a suonare nel 2025 con un primo tour in Gran Bretagna e poi nel resto del mondo.
Sarà che, come diceva Marx, la storia è ciclica e che non deve sorprendere il ritorno sul palco di qualcuno arci famoso, ma la réunion degli Oasis è qualcosa di speciale perché il gruppo appartiene all’ultima generazione di musicisti che con le proprie chitarre Epiphone è stato in grado di influenzare altri musicisti, ed è difficile non citare negli annali della storia della musica i loro album Definitely maybe e (What’s the story) Morning glory?, rimasti ancora oggi nell’immaginario collettivo. Ed è per questa ragione che appassionati di musica hanno accolto la notizia così positivamente che i bagarini online sono andati in tilt per il traffico generato.
Oasis, i biglietti
Apprendiamo dall’ANSA che i siti Ticketmaster.co.uk, Gigsandtour.com e Ticketmaster.ie non hanno retto al traffico generato dagli utenti e i ticket sono andati letteralmente a ruba. Probabilmente dietro a questo caos c’è anche chi specula sui concerti e fiutando l’affare ha pensato di accaparrarsene un bel po’ per rivenderli a prezzi maggiorati. Si è passati da un prezzo di 600 sterline – per quello più costoso – a 6000 sterline. Certamente i prezzi non sono popolari e ciò purtroppo va a discapito della classe media che forse è quella che più li ha sostenuti, così solo chi ha la possibilità economica non avrà problemi ad andare ad ascoltare la band di Manchester.
La band di supporto
Si conoscono le date del tour, ma è ancora un mistero chi accompagnerà Liam e Noel in questa nuova avventura. Infatti la lineup ufficiale non è stata ancora presentata. Non si sa ancora chi sarà il chitarrista ritmico, i media britannici danno per scontato che sarà Gem Archer, l’unico musicista ad aver militato sia negli Oasis sia nelle band soliste dei fratelli Gallagher, i Beady Eye e gli High Flying Birds, anche se in rete rumours persistenti vogliono in quel ruolo Paul Benjamin Arthurs, noto come Bonehead, che militò negli Oasis fino al 1999.
Sul bassista e sul batterista c’è buio totale, Sicuramente non vedremo né Paul “Guigsy” McGuiga il bassista originario degli Oasis che nel 1999 abbandonò la band annunciando l’uscita via fax, né Zak Starkey che lasciò il gruppo dopo un litigio con Liam e Noel. La cosa certta è in questa nuova formazione ci saranno musicisti provenienti dai gruppi solisti dei fratelli più litigiosi della storia del rock.
I detrattori dovranno avere le bocche cucite. Nel corso degli anni hanno accusato quelli di Dont’t look back in anger di plagio, di poca originalità, di essere la brutta copia dei Beatles, di aver maneggiato in malo modo il sound proveniente dagli anni ’60, ma se oggi possiamo parlare di un unico filone, di Brit Rock, è merito dei Gallagher.
Link alla foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Oasis#/media/File:Oasis_Noel_and_Liam_WF.jpg