La musica come ancora di salvezza e cura delle imperfezioni. Questo è quello che ci ha raccontato “The Notorious Vix”- Vittorio Di Giacomo- giovane napoletano che negli ultimi anni si è affacciato al mondo del rap.
“Qual è il significato del tuo nome “The Notorious Vix”?”
Il significato del mio nome d’arte rappresenta una sorta di provocazione in risposta alla adolescenza che ho vissuto. Già ai tempi delle elementari ero molto timido e facevo fatica a fare amicizia. Ho deciso di chiamarmi The Notorious Vix per colmare questa distanza con gli altri e diventare “noto” per i miei testi e per la mia musica.
“C’è stato un momento in cui la musica da passione è diventata qualcosa in più?”
Da sempre ascolto musica di qualsiasi genere, ma da quasi tre anni mi sono avvicinato al mondo del rap. C’è stato un momento in cui mi sono reso conto che la musica stava diventando qualcosa di importante per me. Quel momento me lo ricordo bene: ero in spiaggia e decisi di prendere il telefono ed aprire la schermata delle note. Iniziai a scrivere d’istinto tutto quello che avevo dentro.
Da quel momento la musica per me è diventata una valvola di sfogo ed anche la porta di accesso per i miei sogni.
“Hai iniziato a scrivere testi di brani ed in seguito cosa hai deciso di fare?”
Quando ho capito che la scrittura caratterizzava tutte le mie giornate e ho pensato di voler utilizzare quei testi per dare forma a dei veri e propri brani. Dei brani che tutti avrebbero potuto ascoltare. Così ho cercato e trovato uno studio di produzione che potesse valorizzare la mia scrittura e darmi voce. Il primo giorno in sala di registrazione è stato un mix di emozioni. Mi sono presentato in studio, ho presentato la mia idea e lo studio mi ha aiutato nella fase di produzione del pezzo.
Il mio primo prezzo registrato fu un pezzo di sfogo personale, ma di certo non è il pezzo che mi rappresenta.
“La musica ti ha aiutato nei momenti sia brutti che belli della tua vita?”
Sì, soprattutto in quelli brutti. Con la scrittura puoi assimilare tutto ciò che hai dentro e trasmetterlo alle altre persone. Con la scrittura riesco a trasmettere soprattutto le mie sofferenze, dai momenti di solitudine sino alle delusioni d’amore.
“Qual è il pezzo che ti identifica?”
Il pezzo che più mi rappresenta è “Mà” che parla di mia mamma e della sua malattia. Grazie alla musica ho elaborato questa fase di dolore personale e familiare che ho vissuto e che ho superato soprattutto grazie alla scrittura di questo pezzo ed alla musica in generale. Ho scritto tutto quello che realmente ho vissuto. Quel pezzo è vita vera.
“Il nostro Paese secondo te è in grado di valorizzare ragazzi emergenti nel panorama musicale?”
Non pienamente. Penso che ci dovrebbero essere più spazi sia aperti che chiusi volti alla valorizzazione di artisti emergenti. Ci dovrebbe essere più cultura musicale, partendo dalla valorizzazione degli artisti di strada sino all’organizzazione di contest organizzati sia da associazioni che dalle Istituzioni.
“qual è il tuo prossimo obiettivo o magari possiamo dire sogno?”
Io penso che vivere di musica sia un percorso molto lungo che debba essere costruito e vissuto superando i vari scalini che il percorso prevede. Io sono contento dei miei pezzi perché so che chi li ha sentiti ha sentito pienamente quello che io volevo trasmettere. Per me la musica è condividere le mie sofferenze con quelle degli altri ragazzi, soprattutto i miei coetanei. Spero, quindi, di potere dare vita a brani sempre più prossimi ai giovani in modo da unire il mio vissuto insieme a quello degli altri.
Ecco il profilo Spotify di “The Notorious Vix” per conoscerlo, ascoltarlo e sponsorizzarlo: https://open.spotify.com/intl-it/track/3jQJC0MiJdOHPODLXtv7ec?si=bb8817bfbaaa402e