Il 29 ottobre al Teatro Mediterraneo di Napoli ha avuto luogo la convention di presentazione della coalizione progressista candidata alle imminenti elezioni regionali (domenica 23 novembre e lunedì 24 novembre) che ha dato il via ufficiale alla campagna elettorale.
Una serata fortemente simbolica che ha visto per la prima volta insieme in pubblico Vincenzo De Luca e Roberto Fico. Presenti anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Piero De Luca, segretario del Pd Campania, il vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola e il parlamentare del Pd Marco Sarracino, responsabile Sud nella segreteria nazionale.
In un teatro gremito si sono affrontati i vari temi al centro delle prossime elezioni regionali, sottolineando la coesione e la forza dell’alleanza stipulata che ha tra i suoi obiettivi quello di dare un segnale al Governo Meloni in vista delle elezioni politiche del 2027.
In particolare, al centro del dibattito il tema della tutela dei diritti fondamentali e dei tagli subiti dal Sud del paese nell’ultima legge di bilancio. Fico, infatti, ha sottolineato come il Governo in carica non abbia il Sud nella propria agenda politica e che con le sue proposte, ultime e non, voglia differenziare l’Italia anziché unirla. La regione Campania, amministrata da De Luca dal giugno del 2015, è una Regione che ha fatto numerosi passi in avanti, prima di tutto nella sanità pubblica grazie all’introduzione dell’app “Sinfonia”. Una Regione che deve crescere ancora su tanti fronti e che per farlo necessita di istituzioni presenti e consapevoli.
Al termine del discorso l’attuale governatore ha espresso un parere particolarmente favorevole su Fico affermando “Io ho un rispetto sacro per il lavoro e vado d’accordo con chi lo fa. Non guardo bandiere di partiti quando trovo un esponente politico istituzionale che si sacrifica e appassiona, che ha onestà, che non racconta le frottole che stanno raccontando da altre parti sulla sanità in maniera vergognosa”.
Un incontro importante per consolidare la coalizione in vista del prossimo impegno elettorale che mira anche a frenare il fenomeno dell’astensionismo. Il segreto per evitarlo, infatti, come sottolineato dal sindaco Manfredi, è parlare dei problemi veri delle persone, prendere impegni e rispettarli. Solo una politica credibile e concreta potrà portare le persone al voto e sentirle facenti parti di un meccanismo politico nonché democratico.